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Dal 4 al 13 ottobre, sarà predisposta un’area di banchina dedicata all’imbarco e sbarco di persone con difficoltà motorie e in carrozzina
L’accessibilità collocata al centro degli eventi, dalla vela al nuoto. Si avvicina il via dell’edizione della Barcolana56, la più inclusiva di sempre nelle intenzioni degli organizzatori. Dal 4 al 13 ottobre è in programma un carnet di eventi che mette in evidenza attività a terra e in mare dedicate all’inclusività e alla promozione dello sport integrato e paralimpico.
Una delle principali novità di Barcolana56 riguarda l’accessibilità: per la prima volta, infatti, sarà predisposta un’area di banchina dedicata all’imbarco e sbarco di persone con difficoltà motorie e in carrozzina, ha fatto sapere lo staff della manifestazione. Lo spazio è coordinato dal team ormeggi della Barcolana e si troverà al Molo Zero in Porto Vecchio: renderà più semplice ospitare a bordo e far scendere dopo la regata le persone con ridotte capacità motorie, svolgendo in sicurezza il trasbordo, anche con l’aiuto di un piccolo sollevatore.
Il calendario degli eventi inclusivi si apre domenica 6 ottobre con Barcolana Nuota, l’evento di nuoto in acque libere che prosegue nel proprio percorso di inclusione, con iscrizioni aperte a normodotati e diversamente abili. Poi, dopo il successo della passata edizione torna in Barcolana la ParaSailing Academy FIV, ossia l’academy che promuove lo sviluppo e l’accessibilità del ParaSailing in Italia: due eventi, il 7 e 8 ottobre.
E torna anche l’evento dedicato al sociale, con le regate (il 9 ottobre) Trofeo Fuorivento e regata Arpege dell’associazione Calicanto che coinvolgono come base operativa sempre la Società Triestina della Vela. Il calendario a terra di Barcolana è stato realizzato pensando all’accessibilità, scegliendo spazi senza barriere architettoniche.
Impatto della Barcolana56 sull’ambiente
Diminuire la carbon footprint e l’impatto di Barcolana è uno degli obiettivi della manifestazione e sarà Justonearth – la società che lo scorso anno ha misurato, utilizzando l’intelligenza artificiale e un sistema che fa uso di immagini satellitari, il numero dei presenti all’evento – a valutare l’impatto sull’ambiente dell’evento.