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Green Wins | Buone notizie dal pianeta. Ben 19 metropoli hanno ridotto l’inquinamento atmosferico tra il 20% e il 40% negli ultimi 15 anni
Le grandi città del pianeta iniziano a respirare meglio. Secondo un nuovo report del network internazionale Breathe Cities, ben 19 metropoli hanno ridotto l’inquinamento urbano tra il 20% e il 40% negli ultimi 15 anni. Tra queste figurano Beijing, Londra, Parigi e Roma. Quasi la metà delle città virtuose si trova in Asia, segnale che attesta i miglioramenti nonostante la forte crescita urbanistica.
Se le politiche urbane funzionano
Una buona notizia dal mondo che dimostra che l’inquinamento urbano non è un destino inevitabile. Secondo il report, tra i principali fattori del miglioramento ci sono l’espansione della mobilità ciclabile, l’introduzione di clean air zones, il rinnovo del trasporto pubblico e la diffusione dei veicoli elettrici. In altre parole, quando le città pianificano, investono e regolano, la qualità dell’aria migliora in tempi relativamente brevi. Il caso di Beijing è emblematico. Per anni simbolo globale dello smog, oggi è indicata tra le metropoli che hanno registrato i progressi più significativi.
Inquinamento urbano, i prossimi obiettivi
L’inquinamento urbano resta il principale rischio ambientale per la salute umana, associato a malattie respiratorie e cardiovascolari, asma, nascite premature e forti disuguaglianze sociali. Ma il messaggio di questi dati sottolinea che migliorare si può. Per città europee come Roma, dove traffico e congestione restano centrali nel dibattito pubblico, il precedente esiste già. La buona notizia è che le soluzioni non mancano. Servono continuità politica, investimenti e visione urbana.