Tempo di lettura: 2 minuti

Loading

Secondo il report annuale dell’associazione, l’Italia è in ritardo sul raggiungimento degli obiettivi

L’Italia è in ritardo nell’attuazione dell’Agenda 2030 e rischia di non rispettare gli impegni assunti nel 2015 in sede Onu. Sin qui, non ci sono molte novità dall’ottavo rapporto realizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), diretto e fondato dall’ex ministro per le Infrastrutture del governo Draghi, Enrico Giovannini.  Il report mostra chiaramente che il nostro Paese, al contrario dell’Unione europea, non ha imboccato in modo convinto e concreto la strada dello sviluppo sostenibile e non ha maturato “una visione d’insieme delle diverse politiche pubbliche (ambientali, sociali, economiche e istituzionali) per la sostenibilità”, per usare le parole del direttore scientifico dell’ASviS Giovannini. In Italia, rispetto al 2010, per otto dei 17 SDGs (Sustainable Development Goals) si registrano contenuti miglioramenti, per sei la situazione è peggiorata e per tre è stabile. Gli indicatori compositi elaborati dall’ASviS per l’Italia mostrano peggioramenti per la povertà (Goal 1), i sistemi idrici e sociosanitari (Goal 6), la qualità degli ecosistemi terrestri e marini (Goal 14 e 15), la governance (Goal 16) e la partnership (Goal 17), una sostanziale stabilità per gli aspetti legati al cibo (Goal 2), alle disuguaglianze (Goal 10) e alle città sostenibili (Goal 11), mentre per gli altri otto Goal i miglioramenti sono inferiori al 10% in 12 anni, eccetto che per la salute (Goal 3) e l’economia circolare (Goal 12), per i quali l’aumento è leggermente superiore.

Il Manifesto di ASviS

Già a ottobre dello scorso anno l’ASviS aveva presentato il “Manifesto per il Sud” con dieci proposte per lo sviluppo sostenibile del Mezzogiorno, dal rafforzamento di rapporti “euromediterranei” al sostegno delle università, dagli investimenti in ricerca e tecnologie per l’agricoltura al potenziamento delle infrastrutture per le rinnovabili che al sud potrebbero godere di condizioni climatiche molto favorevoli.

Articoli correlati