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In crescita la spesa delle aziende sui dati sostenibili, resta il tema della gestione dei feed dei fornitori
Oltre il 90% dei dirigenti d’azienda punta a far crescere la spesa per i dati ESGESG ESG è l'acronimo di Environmental, Social, and Governance, che si traduce in italiano come Ambientale, Sociale e Governance. Questi tre componenti sono utilizzati per valutare l'impatto sostenibile e le pratiche etiche di un'azienda o di un'organizzazione. Ecco una spiegazione... Approfondisci. Ma il collegamento dei dati e la gestione dei feed di più fornitori diluiscono il valore e rendono più complicata la sfida sulla trasparenza. Dunque, la domanda di dati ESG è in aumento secondo un nuovo sondaggio di Bloomberg e Adox Research condotto su oltre 100 gestori di portafoglio, responsabili del rischio climatico e responsabili della gestione dei dati.
L’indagine rivela le priorità delle aziende per la spesa relativa ai dati ESG nonché gli approcci all’acquisizione e alla gestione dei dati sulla sostenibilità.
Secondo l’analisi di Bloomberg, il 92% dei dirigenti vuole spendere almeno il 10% in più sulle pratiche ESG, con il 18% che prevede di aumentare la spesa del 50%. Le aree principali in cui le aziende danno priorità a questa spesa sono i benchmark e gli indici ESG (29%), i dati riportati dalle aziende (23%), i punteggi ESG (20%) e il debito sostenibile (19%). Sui criteri più importanti per la selezione di un fornitore di dati ESG, la qualità dei dati è finita al primo posto, seguita dall’ampiezza della copertura.
L’indagine di Bloomberg evidenzia un netto contrasto tra le aziende nella percezione delle proprie capacità ESG: mentre la maggior parte degli intervistati (64%) si considera in vantaggio rispetto alla concorrenza, quasi il 30% ammette di sentirsi in svantaggio competitivo. Il 99% dei dirigenti inoltre concorda sul valore dei dati ESG nella propria organizzazione, citando la loro importanza per stare al passo con i colleghi (45%), ottenere un vantaggio competitivo (44%) e per la conformità normativa (10).
Sulla gestione dei dati: oltre il 70% delle aziende dichiara di adottare un approccio ad hoc o decentralizzato per acquisire e gestire i propri dati ESG e il 29% adotta un approccio olistico a livello aziendale per valutare, implementare e razionalizzare i propri dati ESG. Gli aspetti più impegnativi della gestione dei dati ESG sono la gestione di nuovi contenuti in continua evoluzione (55%), la gestione di più feed dei fornitori (50%) e l’allineamento dei contenuti ESG ai dati delle entità esistenti (48%).