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Dal piano per l’acqua della Francia al parco eolico galleggiante più grande del mondo in Norvegia
1 – La Francia punta su 12 impianti industriali all’avanguardia per una radicale riduzione dell’uso dell’acqua. L’Eliseo ha presentato il suo primo “piano per l’acqua”, destinato a sperimentare nuove tecnologie per la riduzione del consumo di acqua nelle produzioni industriali su 12 siti industriali del settore chimico, farmaceutico, energetico, metallurgico, edile, dei semiconduttori e alimentare. Tra le aziende coinvolte, ArcelorMittal, Saint-Gobain e Total Energies.
2 – La società che gestisce la rete elettrica di trasmissione italiana, Terna, e la società tunisina dell’elettricità e del gas, Steg, hanno firmato con la Commissione europea l’accordo (Grant Agreement) che consente il finanziamento da 307 milioni di euro destinato all’interconnessione elettrica tra Italia e Tunisia denominata “Elmed”, che collegherà l’Europa e il Nordafrica. L’investimento complessivo è di circa 850 milioni di euro, di cui 307 stanziati da Bruxelles tramite il Connecting Europe Facility (CEF). Il CEF è il fondo dell’Ue destinato allo sviluppo di progetti chiave per il potenziamento delle infrastrutture energetiche comunitarie.
3 – In Norvegia è in fase di piena produzione il parco eolico galleggiante più grande al mondo: si chiama Hywind Tampen, è un progetto da 11 turbine da 8 MW, vanta 88 MW di capacità totale. La centrale è anche la prima nel suo genere a essere stata costruita appositamente per alimentare piattaforme petrolifere offshore. La sua produzione dovrebbe coprire circa il 35% della domanda annuale di energia per cinque piattaforme nei giacimenti di petrolio e gas di Snorre e Gullfaks nel Mare del Nord. L’impianto è un banco di prova per l’ulteriore sviluppo dell’energia eolica galleggiante, esplorando l’uso di aerogeneratori più grandi e potenti, nuovi metodi di installazione, ormeggi semplificati e sottostrutture in cemento.
4 – Il piano di Berlino sarebbe inadeguato: gli obiettivi climatici da centrare entro il 2030, partendo dal taglio ai gas serraGas serra: cosa sono e quale impatto hanno sull'ambiente Definizione di gas serra Cosa sono i gas serra I gas serra sono una serie di composti chimici presenti nell'atmosfera che hanno la capacità di trattenere il calore proveniente dal Sole,... Approfondisci al 65%, sono seriamente a rischio. Lo riferisce un report dei consulenti climatici del governo tedesco: solo promesse e impegni altisonanti (130 misure per il clima), secondo il team di scienziati se saltano gli obiettivi per il 2030 finisce in bilico anche il traguardo delle emissioni nette a zero entro il 2045. La Germania potrebbe non essere l’unico paese a trovarsi in questa scomoda situazione
5 – Niente trivelle in Amazzonia. Almeno in una sezione dell’immensa foresta pluviale in Ecuador. Un referendum sul petrolio nel paese sudamericano ha infatti stabilito che il 59% dei votanti ha scelto di abbandonare lo sfruttamento petrolifero in una fascia del parco nazionale Yasuní che ospita almeno due tribù indigene. La foresta interessata dal quesito sulle trivelle è stata dichiarata riserva della biosfera dall’UNESCO nel 1989, essendo un hotspot di biodiversità. La compagnia petrolifera statale, Petroecuador, che produce 55 mila barili al giorno da un’area chiamata Blocco 43 dovrà fermarsi, rinunciando a un fatturato da 1,2 miliardi di dollari.