![]()
WEF: c’è un peggioramento di tre anni rispetto al 2023
Il divario di genere, noto ora soprattutto come gender gap, è stato in parte colmato. Ma per arrivare a eliminarlo del tutto potrebbe servire ben più di un secolo, 134 anni per la precisione. Le stime, ottenute mettendo a confronto 146 Paesi, sono state fornite dal Global Gender GapGender gap Il gender gap è la disparità che esiste tra uomini e donne in diversi ambiti sociali, economici, politici e culturali. Questa differenza si manifesta, ad esempio, nelle opportunità di carriera, nei salari, nell'accesso all’istruzione, nella rappresentanza politica e... Approfondisci del World Economic Forum, che evidenzia un peggioramento (tre anni in più rispetto al 2023) rispetto allo scorso anno. Scenario scoraggiante a livello collettivo: è stato colmato il 68,5% del divario di genere nel mondo e tale divario si è ridotto di 0,1% rispetto al 2023; in pratica, l’anno in cui il gap sarà colmato sarebbe il 2158. E va peggio in Italia, che passa dalla 79esima alla 87esima posizione. E dire che l’Europa occupa sette delle prime dieci posizioni dello studio.
Gender gap? Non in Nord Europa
La questione del gender gap è sempre meno presente in Islanda, che svetta nuovamente nello studio del WEF, con riduzione del fenomeno al 93,5%, poi ci sono Finlandia (87,5%, in aumento di una posizione rispetto al 2023), Norvegia (87,5%), e Svezia (81,6%), con la Nuova Zelanda a completare il quintetto che testimonia quanto sia avanzato il modello del Nord Europa. Mentre i Paesi che hanno fatto segnare dei passi in avanti sul divario di genere sono Ecuador (16esimo, +34 posti), Sierra Leone (80esimo posto, avanti di 32), Guatemala (93esimo posto, avanzata di 24 posti), Cipro (84esimo posto, avanti di 20 posizioni).