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Il club rossonero: è la prima volta tra i top club europei
Il rinnovo contrattuale alle sue calciatrici, in caso di gravidanza, se le atlete si trovassero nell’ultima stagione del loro accordo con il Milan. Una piccola ma significativa rivoluzione operata dal club rossonero e un segnale lanciato allo sport femminile italiano: la politica di maternità per le calciatrici e per lo staff del club lombardo. Ed è la prima volta tra i club d’élite del calcio europeo: una serie di tutele garantite durante la gravidanza e la prima infanzia che vanno oltre le attuali normative.
Uno studio del sindacato calciatori, il FIFPRO, evidenziava, a proposito delle condizioni di lavoro nel calcio femminile, che solo il 2% delle calciatrici intervistate in quattro continenti aveva figli. E quasi la metà si era detta pronta a dover scegliere tra calcio e la costruzione di una famiglia. L’accordo proposto dal Milan prevede: il rinnovo automatico del contratto con proroga di un anno alle stesse condizioni economiche per le giocatrici se il loro contratto scade durante la stagione in cui è iniziata la gravidanza, poi l’assistenza per la cura dei bambini durante le attività sportive e supporto per i voli, l’alloggio e altre spese di viaggio per i figli “della giocatrice che ha portato avanti la gravidanza o ne è l’unica tutrice, più un accompagnatore”, si legge sul sito del Milan. L’AC Milan, si continua a leggere, mette inoltre a disposizione delle proprie giocatrici professionisti dell’area psicopedagogica, fisioterapica e nutrizionale e si riserva il diritto di coinvolgere esperti esterni in base alle necessità.