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Il ricercatore ambientale torinese riceve il riconoscimento “Orizzonti Condivisi – Ambasciatori di Pace”, promosso da Confimprese Italia e UGEF. Un premio che porta anche il Piemonte tra le esperienze valorizzate a livello nazionale.

Un percorso nato e sviluppato anche a Torino arriva a ottenere un riconoscimento di carattere nazionale. Antonio Fischetto, ricercatore ambientale torinese, è infatti tra le cinque personalità premiate nell’ambito della seconda edizione di “Orizzonti Condivisi – Ambasciatori di Pace”, iniziativa promossa da Confimprese Italia insieme all’UGEF – Unione Giornalisti Europei per un’Europa Federale.

La manifestazione ha riunito figure provenienti da settori differenti, selezionate per il contributo offerto nei rispettivi ambiti professionali, culturali e sociali.

Accanto a Fischetto sono stati premiati Gianni Riotta, Civita Di Russo, Manuela Villa e Valeria Valente, componendo un gruppo di cinque personalità chiamate a rappresentare esperienze e competenze differenti.

Per Fischetto, il riconoscimento assume un significato particolare perché valorizza un cammino costruito attorno ai temi della ricerca ambientale, dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità e della transizione energetica.

Negli anni, il ricercatore torinese ha concentrato il proprio lavoro sullo sviluppo di idee e progettualità orientate alla trasformazione sostenibile dei territori, con un approccio che punta a mettere in relazione innovazione, ambiente e utilità concreta per le comunità.

«Ricevere questo riconoscimento da Confimprese Italia rappresenta per me una grande soddisfazione – dichiara Fischetto – ma lo considero soprattutto un ulteriore incentivo a proseguire nel lavoro di ricerca, studio e sviluppo di nuove soluzioni dedicate alle tematiche ambientali».

Un’attività che parte da una visione precisa: la sostenibilità non può essere ridotta a una semplice questione tecnica, ma deve diventare un modello capace di coinvolgere persone, territori, imprese, istituzioni e nuove generazioni.

«La ricerca acquista valore quando riesce a diventare qualcosa di concreto. Le idee devono avere la capacità di generare soluzioni, migliorare ciò che già esiste e produrre benefici reali. È questo il senso che attribuisco all’innovazione: costruire il futuro partendo da ciò che abbiamo».

Il riconoscimento ottenuto a Fiuggi porta così in evidenza anche il territorio torinese, che vede uno dei propri ricercatori inserito tra le cinque personalità premiate a livello nazionale. Il Premio “Orizzonti Condivisi – Ambasciatori di Pace” è stato pensato proprio per favorire il confronto tra mondi differenti, creando uno spazio comune tra cultura, ricerca, professioni, istituzioni e società civile.

Fischetto ha inoltre espresso il proprio ringraziamento a Confimprese Italia e al presidente Guido D’Amico, alla Città di Fiuggi, al Ministro Adolfo Urso e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

«Essere tra i cinque premiati a livello nazionale è per me motivo di orgoglio. Lo considero però anche un punto di partenza: continuare a studiare, progettare e sviluppare nuove idee significa assumersi la responsabilità di provare a lasciare qualcosa di utile ai territori e alle generazioni future».

La partecipazione di Antonio Fischetto alla manifestazione di Fiuggi diventa quindi anche un riconoscimento a un percorso di ricerca che, partendo dal territorio torinese, ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione sui temi dell’innovazione e della sostenibilità ambientale.

Un risultato che porta Torino e il Piemonte all’interno di un’iniziativa nazionale, confermando quanto ricerca, innovazione e attenzione all’ambiente possano oggi rappresentare elementi centrali nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo.

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